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Ha recentemente aumentato la sua popolarità perché pare sia il workout prediletto di Jennifer Aniston. È il metodo Pvolve: affermatosi negli Stati Uniti a partire dal 2017 e arrivato in Italia in questi ultimi anni.
Questo metodo di fitness si distingue per la sua capacità di combinare movimenti funzionali a basso impatto con un focus scientifico sulla forma fisica e la biomeccanica. Pvolve non è solo un programma di esercizi. È una filosofia che promuove la salute globale, la mobilità e la forza senza stressare eccessivamente il corpo, ossia attenta alla prevenzione di infortuni.
Il metodo si basa su principi di allenamento che privilegiano la qualità del movimento rispetto alla quantità e si rivolge a un pubblico vasto. Offre benefici tangibili sia ai neofiti del fitness che agli atleti esperti.
Cos’è il metodo Pvolve?
Il metodo Pvolve è un programma di fitness che si concentra su movimenti funzionali e a basso impatto. L’allenamento Pvolve ha l’obiettivo di migliorare la forza, la mobilità e la postura senza causare stress o danni al corpo.
Il metodo utilizza una combinazione di attrezzi specifici pensati per integrarsi in questo specifico contesto. Si tratta, per esempio, della P.ball e della P.band, sono, inoltre utilizzati gli step. Tutto questo per targetizzare e attivare i muscoli in modo più efficace e delicato rispetto agli allenamenti ad alta intensità.
Gli esercizi del metodo Pvolve sono progettati per attivare i muscoli stabilizzatori e migliorare il bilanciamento del corpo. Ciò rende il metodo particolarmente adatto a chi cerca un’opzione di fitness sostenibile e, come anticipato, a basso rischio di infortuni.
Le origini del metodo
Il fondatore della metodologia di workout Pvolve è Stephen Pasterino, nel 20217. Egli ha progettato il programma con l’idea di creare un allenamento che aiuti a tonificare e scolpire il corpo. Non solo. Ha voluto anche promuovere la salute a lungo termine delle articolazioni, migliorando la funzionalità globale.
Questo è realizzato attraverso esercizi che imitano i movimenti quotidiani, aumentando così l’efficacia dell’allenamento per le attività di tutti i giorni.
La promessa del workout Pvolve
Secondo quanto riportato nella homepage del sito americano dedicato al workout Pvolve, il metodo costruisce corpi sani, forti ed efficienti nel tempo. “Non limitarti a vivere, prospera” è l’invito.
In pratica, si promette di definire tutti i muscoli, dai gruppi muscolari più grandi a quelli piccoli. L’intento è, inoltre, migliorare flessibilità e stabilità per minimizzare eventuali dolori. Il fine ultimo è l’ottimizzazione della composizione corporea, con l’aumento della massa magra in un quadro di miglioramento del metabolismo.
In sintesi, l’idea è raggiungere risultati simili a quelli ottenuti con esercizi ad alti impatto e intensità.
I benefici degli esercizi Pvolve
Gli esercizi proposti nel metodo Pvolve sono studiati per influenzare positivamente sia la salute fisica sia quella mentale. Esso vuole essere un approccio multifunzionale che offre i seguenti vantaggi.
- Miglioramento di forza e flessibilità. Svolgendo un lavoro costante si ottengono incrementi di tono muscolare e della mobilità articolare.
- Correzione posturale. Postura corretta e allineamento corporeo fanno parte dei principi base di questo allenamento. Ciò ha ripercussioni positive in caso di dolori nelle aree lombari, cervicali e/o alle ginocchia.
- Prevenzione dell’osteoporosi. Gli esercizi a basso impatto e il miglioramento della forza muscolare e della mobilità sono utilissimi per chi è a rischio di questa condizione. Inoltre, la prevenzione delle cadute attraverso il miglioramento dell’equilibrio e della stabilità è un altro aspetto importante per chi è affetto da questo problema.
- Riduzione dello stress. Il metodo ha una natura meditativa, basata sulla concentrazione sul movimento in una sorta di mindfulness applicata. E questo migliora l’umore.
- Aumento dell’energia e della qualità del sonno. Il benessere determinato da questo workout si estende anche alla vitalità dell’individuo nella vita quotidiana. D’altro lato, l’attenzione alla respirazione favorisce il rilassamento e quindi un sonno più riposante.
- Efficacia per le donne in menopausa. Aiuta a preservare la densità ossea, a gestire il peso e la composizione corporea stimolando il metabolismo. Promuovendo il benessere mentale, contribuisce ad alleviare sintomi diffusi correlati alla menopausa quali, ansia, sbalzi di umore e insonnia.
Critiche sul costo degli attrezzi e sulla reale efficacia
Guadagnando notorietà internazionale, il metodo Pvolve, naturalmente, ha attirato anche critiche.
In particolare, i proclami altisonanti sulla trasformazione estetica hanno indotto le persone a credere in cambiamenti rapidi e drastici che non possono, per forza di cose, verificarsi.
Vi sono nello specifico dubbi in merito all’efficacia del metodo dal punto di vista della perdita di peso e della costruzione di massa muscolare. Tali obiettivi possono infatti essere centrati con il metodo fitness Pvolve, ma con progressi più lenti rispetto a quando si praticano allenamenti intensi. Ovviamente, a tal proposito si è attivata la comunità scientifica che man mano offrirà prove o confutazioni ottenute da studi e ricerche.
Infine, è stato preso di mira il prezzo, non proprio a buon mercato, degli attrezzi specifici Pvolve.
Programma di allenamento secondo il metodo Pvolve
Il metodo Pvolve originale prevede l’iscrizione a determinate opzioni di abbonamento a seconda dei propri obiettivi di fitness. Per capire di cosa si tratta o comunque avere una idea di riferimento degli esercizi che caratterizzano questo workout abbiamo stilato il seguente esempio di allenamento con esercizi che si ispirano ai principi Pvolve. (Chi volesse fare esatto riferimento al metodo Pvolve deve consultare i piani di allenamento a pagamento riportati nel sito ufficiale).
È sempre giusto premettere che, qualsiasi sia l’allenamento, ogni persona è diversa. In generale, ai principianti e ai meno allenati si consigliano sessioni brevi e meno frequenti. Per i più allenati è possibile combinare più sessioni per affrontare sfide più avanzate.
Ipotesi di routine settimanale
Lunedì: Allenamento di 30 minuti focalizzato sulla tonificazione della parte inferiore del corpo con la P.ball. Ecco alcuni esempi di esercizi:
- squat con P.ball: posizionare la P.ball tra le cosce, appena sopra le ginocchia. Eseguire uno squat mantenendo la schiena dritta e spingendo i fianchi indietro, mentre si stringe la P.ball per attivare l’interno coscia;
- bridge con P.ball: sdraiarsi sulla schiena con le ginocchia piegate e la P.ball tra le cosce. Sollevare i fianchi verso il soffitto, stringendo la P.ball e mantenendo la tensione nei glutei e nel core.
Mercoledì: Sessione di 45 minuti di esercizi di forza core e mobilità, utilizzando la P.band, per esempio, così:
- plank con rotazione P.band: in posizione di plank, indossare la P.band attorno ai polsi. Ruotare il torso aprendo verso l’alto in una torsione del plank, alternando i lati per lavorare sulla mobilità del torace e la forza del core;
- leg raise con P.band: sdraiarsi sulla schiena, sollevare le gambe dritte verso il soffitto con la P.band attorno ai piedi. Abbassare lentamente le gambe mantenendo la tensione nella P.band, senza toccare il suolo.
Venerdì: Allenamento di 30 minuti per la parte superiore del corpo, integrando movimenti con la P.band e pesi leggeri, per esempio in questi modi:
- chest press con P.band: seduti o in piedi, tenere le braccia davanti al petto con la P.band attorno ai polsi. Spingere le braccia in avanti allontanandole dal corpo contro la resistenza della banda, poi ritornare lentamente alla posizione di partenza.
- pull apart con P.band: tenendo le braccia dritte davanti a sé con la P.band attorno ai polsi, allargare le braccia lateralmente, lavorando contro la resistenza della banda per tonificare la parte posteriore delle spalle e il torace.
Domenica: Sessione di stretching e recupero di 20 minuti, per migliorare la flessibilità e aiutare nella riduzione dello stress. Si può, per esempio, fare:
- stretching dinamico con P.band: utilizzare la P.band per assistere in esercizi di stretching come tocchi di punta, stretch del quadricipite e aperture del torace, per migliorare la flessibilità e ridurre la tensione muscolare.
- meditazione e respirazione: concludere la sessione con tecniche di respirazione profonda e meditazione per promuovere il rilassamento e il recupero.
Pvolve VS Pilates e altri metodi di fitness
Spesso si vedono associare diversi metodi di allenamento e non sono sempre chiare le differenze. È il caso di Pvolve VS Pilates, che differenze hanno? Perché vengono messi in correlazione?
Come anticipato, il metodo Pvolve si basa su movimenti funzionali a basso impatto e si serve di alcuni attrezzi. Ha per obiettivi il mantenimento di mobilità, forza e postura corrette.
Il Pilates enfatizza controllo e forza del core, oltre che la fluidità dei movimenti. Mediante attrezzi come il Reformer, si lavora alla stabilizzazione del core con maggiore intensità rispetto (generalmente) a ciò che si fa con il Pvolve.
Volendo, in generale, comparare il workout Pvolve con altri allenamenti si devono considerare intensità, obiettivi, stili di esecuzione eccetera.
Guardando, per esempio, allo Yoga risulta subito evidente l’affinità dal punto di vista degli obiettivi di flessibilità e riduzione dello stress. Lo Yoga è, però, più meditativo e può avere uno stile molto più dolce a seconda della disciplina praticata.