Tutti aspettano, come sempre, il periodo pasquale, o quello immediatamente successivo, per riversarsi nelle palestre e nei centri fitness per correre ai ripari, sognando di essere in forma per la spiaggia. Ai tecnici preparati è chiaro che serve un periodo più lungo, ben programmato e contrassegnato da attività costante per perseguire il principe degli obiettivi: IL DIMAGRIMENTO.
Contrariamente a quanto si pensa l’etimologia di agonismo non è agonia ma bensì competizione, competitività, combattività, rivalità, aggressività, accanimento, grinta (dal greco agōnismós “lotta”). Agonismo è una parola molto presente nella nostra lingua e, nella sua radice vi è l’agone, ovvero sia il campo di sfida di gare d’atletica, di confronto politico o di tenzone letteraria.
Le News si Fitness Instructor a cura del Comitato Scientifico ISSA Europe: L'esercizio è importante, ma bisogna muoversi tutto il giorno. Cattive notizie dalla dieta chetogenica per gli atleti. Privazione del sonno e recupero. Dolore cervicale e devices. I pazienti cardiopatici vogliono fare sesso. I latticini combattono i grassi? Ad ogni persona la sua dieta. Indice glicemico, carico glicemico e pressione arteriosa. Menopausa e vampate di calore. Dolore al collo e alle spalle.
Frequento da anni l’ambiente delle palestre. Prima come cliente, oggi come professionista. Tanta è la passione che ho deciso di dedicare la mia tesi di Laurea in Dietistica al fitness. Allo stare bene, in forma e in salute. In particolare, ho voluto saziare alcune curiosità su una realtà ormai evidente negli ambienti dedicati a fitness e sport: il consumo di integratori alimentari.
In questi ultimi anni la mareggiata delle leggende ha fatto spiaggiare la ragione e il senso critico. Basta un’escursione sui terreni più friabili della rete per capire che siamo ancora prigionieri di un passato che tentavamo di respingere: quello ignifugo alla parola Scienza e affascinato dall’ offerta di speranza un tanto-al-chilo.
Uno dei problemi della nutrizione umana, sia che si parli di persone onnivore, vegetariane, vegane, crudiste o fruttariane, è che le proteine contenute nei cibi presenti in natura sono troppo povere di AMINOACIDI ESSENZIALI (EAA) mentre abbondano di AMINOACIDI NON ESSENZIALI (NEAA).