Lo sport è entrato prepotente nello stile di vita femminile – si parla degli anni ’70 e ’80 del secolo scorso - grazie alla propaganda “aerobica” di Jane Fonda che ha rappresentato per anni un modello di donna sportiva fortemente iconico.
Tutti aspettano, come sempre, il periodo pasquale, o quello immediatamente successivo, per riversarsi nelle palestre e nei centri fitness per correre ai ripari, sognando di essere in forma per la spiaggia. Ai tecnici preparati è chiaro che serve un periodo più lungo, ben programmato e contrassegnato da attività costante per perseguire il principe degli obiettivi: IL DIMAGRIMENTO.
Contrariamente a quanto si pensa l’etimologia di agonismo non è agonia ma bensì competizione, competitività, combattività, rivalità, aggressività, accanimento, grinta (dal greco agōnismós “lotta”). Agonismo è una parola molto presente nella nostra lingua e, nella sua radice vi è l’agone, ovvero sia il campo di sfida di gare d’atletica, di confronto politico o di tenzone letteraria.
Le News si Fitness Instructor a cura del Comitato Scientifico ISSA Europe: L'esercizio è importante, ma bisogna muoversi tutto il giorno. Cattive notizie dalla dieta chetogenica per gli atleti. Privazione del sonno e recupero. Dolore cervicale e devices. I pazienti cardiopatici vogliono fare sesso. I latticini combattono i grassi? Ad ogni persona la sua dieta. Indice glicemico, carico glicemico e pressione arteriosa. Menopausa e vampate di calore. Dolore al collo e alle spalle.
La parola “Fitness” ci riporta a concetti di benessere psicofisico e ci induce a pensare al “mens sana in corpore sano”. Ma, un corpo sano, risponde necessariamente ad allenamenti rivolti esclusivamente all’estetica? Funzione ed estetica sono compatibili?
Frequento da anni l’ambiente delle palestre. Prima come cliente, oggi come professionista. Tanta è la passione che ho deciso di dedicare la mia tesi di Laurea in Dietistica al fitness. Allo stare bene, in forma e in salute. In particolare, ho voluto saziare alcune curiosità su una realtà ormai evidente negli ambienti dedicati a fitness e sport: il consumo di integratori alimentari.
In questi ultimi anni la mareggiata delle leggende ha fatto spiaggiare la ragione e il senso critico. Basta un’escursione sui terreni più friabili della rete per capire che siamo ancora prigionieri di un passato che tentavamo di respingere: quello ignifugo alla parola Scienza e affascinato dall’ offerta di speranza un tanto-al-chilo.
Uno dei problemi della nutrizione umana, sia che si parli di persone onnivore, vegetariane, vegane, crudiste o fruttariane, è che le proteine contenute nei cibi presenti in natura sono troppo povere di AMINOACIDI ESSENZIALI (EAA) mentre abbondano di AMINOACIDI NON ESSENZIALI (NEAA).