ALCOL E DEPRESSIONE. STIRAMENTO MUSCOLARE E CORTISONE. REFLUSSO GASTROESOFAGEO E FARMACI SPECIFICI. Il prof. Silvano Busin risponde ai quesiti dei nostri lettori.
Diversi studi indicano la creatina (n- [aminoiminomethyl]-N-methylglycine) come uno dei supplementi più usati nell’ambito della popolazione generale e sportiva. Nella popolazione sportiva gli atleti maggiormente dediti al consumo di creatina svolgono attività di potenza (sollevamento pesi, lottatori, lanciatori, bodybuilders) con una prevalenza che va dal 45 al 75% (Ronsen et al., 1999).
C’è chi lo desidera per migliorare il proprio stato di salute, chi solo per ragioni estetiche; in entrambi i casi occorre però fare qualche importante precisazione. Quello che realmente conta sia da un punto di vista di salute che di estetica è migliorare il rapporto tra massa muscolare e massa grassa cioè il tessuto adiposo.
Il crescente interesse degli ultimi anni verso un Fitness “più funzionale” pone maggiormente l’attenzione sul concetto globale del movimento umano rispetto al solo aspetto strutturale dei singoli muscoli. Sono sempre più studiati argomenti come le catene miofasciali, le disfunzioni posturali nonché le interrelazioni tra il sistema motorio e quello sensoriale.
La decisione della Cassazione (Sez 6 sent. del 30 marzo 2017 n. 20281) precisa i limiti oltre i quali coloro che prescrivono un particolare regime alimentare non possono oltrepassare. Questa sentenza della Corte Suprema ha creato un certo allarmismo e non poche preoccupazioni nel mondo del Fitness delle palestre e in particolar modo tra i laureati in Scienze Motorie.