N° 1 Anno 33/2025

Allenamento Dopo tutta questa bella prosopopea arriviamo al dunque, cosa facciamo? Per prima cosa studiare! Le competenze sono una condizione necessaria: per allenare qualcosa bisogna conoscerla, saperla inserire nel contesto cliente, programmarla nelle qualità e quantità, non basta saperla fare! Facciamo un po' di chiarezza sui concetti di reattività, rapidità, accelerazione, velocità e potenza, termini utilizzati nell'ambito sportivo come nel quotidiano. Spesso usati come sinonimi hanno differenze sostanziali specifi che. C'è la velocità del saltatore olimpico che deve trasformare la componente orizzontale della sua quantità di moto in componente verticale, c'è la velocità di accelerare e decelerare nel giocare a padel con gli amici in pausa pranzo, come quella nel correre con il carrello alla cassa aperta per saltare la coda che ho fretta: è sempre diversamente velocità, in tutte le sue sotto-componenti e espressioni di potenza. Reazione (v = k x [A]m [B]n): indica la prontezza con cui un individuo è in grado di rispondere a uno stimolo esterno. Innescare rapidamente un movimento in risposta a un segnale visivo, uditivo o tattile, è strettamente legato al sistema nervoso centrale e alla capacità di elaborare rapidamente le informazioni. Rapidità (v = (s-si)/(t-ti)): eseguire un movimento nel minor tempo possibile, comprende sia la reazione, sia la capacità di eseguire un gesto motorio in modo fluido e coordinato. È influenzata sia da fattori nervosi (tempo di reazione) che da fattori muscolari (forza esplosiva). Accelerazione (am = (vf - vi)/t): è la variazione della velocità nel tempo. In termini pratici, aumentare la propria velocità nel minor tempo possibile. Strettamente legata alla potenza muscolare e alla capacità di produrre forza in modo rapido. Velocità(m/s o m*sec-1): percorrere una determinata distanza nel minor tempo possibile. Influenzata sia dalla capacità di accelerare, sia dalla capacità di mantenere alta la velocità per un certo periodo di tempo. Potenza (P = Fv): compiere un lavoro in un determinato tempo, in termini muscolari, è la capacità di produrre forza e velocità. È fondamentale per l'accelerazione, la rapidità e per eseguire movimenti esplosivi. La reattività è il primo passo, la scintilla che innesca il movimento. La rapidità è la capacità di eseguire un movimento completo nel minor tempo possibile. L'accelerazione è la capacità di aumentare la velocità. La velocità è il risultato fi nale, la distanza percorsa nel tempo più breve. La potenza è il motore che alimenta tutte queste capacità. È importante sottolineare che queste capacità sono interconnesse e si influenzano reciprocamente. Una buona reazione favorisce una maggiore rapidità, mentre una grande potenza è fondamentale per accelerare. Allenarle nel corso della vita inserendole costantemente nel lavoro fi sico è un obiettivo fondamentale per gli atleti come per chiunque desideri una vita libera. Con l'avanzare dell'età queste capacità tendono a diminuire se non vengono allenate specifi camente e vi risparmio sarcopenia, OMS e mitocondri per questo articolo. Allora perché non le alleniamo in maniera preponderante? Nello sport, il mantenimento di queste qualità è cruciale per raggiungere prestazioni di alto livello e prevenire infortuni, aumentando inoltre pesantemente la maestria sportiva. Nella vita quotidiana, queste capacità influenzano notevolmente la nostra autonomia e la qualità della vita. Una buona reattività ci permette di reagire prontamente agli imprevisti, mentre una buona velocità e potenza ci aiutano a svolgere le attività quotidiane in modo più effi ciente. Fitness&sport 17

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