N° 1 Anno 33/2025

Allenamento Fitness&sport 35 ormoni adrenergici, è caratteristico delle sollecitazioni ad alta intensità, di situazioni psicofi siche intense e stressanti, emozioni forti, e così via (come rappresentato in fi gura). Anche la misura di Recovery è fasica, non stabile, e varia nel corso della rilevazione. Fornisce dati cruciali sulle attitudini al ripristino e sulla predisposizione al miglioramento del nostro sistema corporeo. Inquadrata nel contesto delle argomentazioni odierne, permette di individuare i tempi necessari per ripetere un certo stimolo, defi nendo la frequenza con cui è possibile reiterarlo. In ambito di allenamento, questo contribuisce a risolvere il noto problema dose-risposta al training, stabilendo in modo soggettivo la frequenza settimanale, elemento essenziale per favorire il recupero necessario alla sovracompensazione. Il titolo del lavoro di Laborde, Mosley e Mertgen è “Vagal Tank Theory…”. Lo studio propone un approccio discriminante peculiare. Validando scientifi camente le tre misurazioni sopra menzionate, le caratterizza attraverso una gerarchia rappresentata visivamente. La misura di Riposo è associata a una tanica, che può essere più o meno piena a seconda dell'entità del controllo vagale. Un tono vagale elevato, corrispondente ad alti valori di Resting HRV, è indicativo di capacità di adattamento effi cienti e di adeguate funzionalità regolatorie del CAN e del sistema cardiorespiratorio. Maggiore è il riempimento della tanica, maggiori saranno le capacità di reazione e recupero da qualsiasi evento. Dopo aver chiarito come il CAN moduli la funzionalità elettrica e contrattile del cuore, e dopo aver esaminato le modalità di valutazione della HRV, nel prossimo articolo ci concentreremo sugli strumenti di misurazione disponibili e sugli indici utilizzabili. Vi invito nuovamente a approfondire la materia scaricando e leggendo le pubblicazioni indicate in questo testo (di libero accesso) o partecipando a un workshop che abbiamo progettato con l'ISSA e che sarà lanciato nei mesi a venire. Questo workshop, in linea con la nostra didattica, avrà il vantaggio di collegare le necessarie nozioni scientifi che a pratiche effi caci, per sviluppare le competenze e le capacità applicative sul campo, che conferiscono forza e qualità al Personal Trainer ISSA. Se desiderate ulteriori specifi che, un articolo che fornisce spunti interessanti è “Cardiac Autonomic Responses during Exercise and Postexercise Recovery Using Heart Rate Variability and Systolic Time Intervals—A Review”, pubblicato nel 2017 su Frontiers in Physiology. In sintesi, la ricerca scientifi ca attuale supporta l'idea che l'attività elettrica e contrattile del cuore, e quindi la variabilità della frequenza cardiaca, siano principalmente modulate dal CAN attraverso il nervo vago. Con queste premesse, introduciamo un articolo di Sylvain Laborde, Emma Mosley e Alina Mertgen, pubblicato su Frontiers in Neuroscience, intitolato “Vagal Tank Theory: The Three Rs of Cardiac Vagal Control Functioning – Resting, Reactivity, and Recovery”. Questo lavoro scientifi co offre spunti illuminanti sulla modalità e l'utilità delle misurazioni. Inoltre, l'articolo fornisce una teoria interessante che possiamo applicare alle nostre programmazioni e pratiche personalizzate. Inquadrando il QR Code avrete modo di approfondire tali tematiche. Buona lettura

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