Giurisprudenza Fitness&sport 39 Sono lo Stato con una legge ordinaria e le Regioni con una legge regionale, che trova applicazione solo nel territorio di pertinenza. Come viene suddivisa la competenza fra lo Stato e le Regioni? Lo stabilisce l'art 117 della Costituzione, come novellato dalla legge N 3 del 2021, poi modifi cata dalla legge costituzionale N 1 del 2012 Queste nuove leggi hanno conferito maggiore autonomia alle Regioni. Chiaramente le leggi regionali devono rispettare i principi fi ssati da quelle ordinarie dello Stato. Il citato art 117 Cost, poi stabilisce in quali casi sussiste la competenza esclusiva dello Stato ed in quali altri c'è quella "concorrente delle Regioni”. Allo Stato spetta la competenza esclusiva ad emanare, ad esempio, disposizioni sulla politica estera, difesa e Forze Armate, sull' ordine pubblico sulla salute, alimentazione, istruzione, gestione degli aeroporti, sulla istruzione sulla tutela della sicurezza nel lavoro Lo Stato inoltre, deve intervenire con fi nanziamenti colla costruzione e la gestione di nuovi impianti Le Regioni hanno la potestà legislativa in tutte le materie non espressamente riservate alla competenza dello Stato. La legislazione in materia sportiva. Esiste la competenza concorrente in materia di ordinamento sportivo fra Stato e Regione. Ciò è stabilito nell'art 117 in cui è detto che ad esse spetta emanare "l'ordinamento sportivo" per il territorio. Di tal che in tale settore lo Stato dovrà individuare i principi e gli aspetti essenziali della disciplina sportiva nella sua interezza. Spetterà, poi, alle Regioni il compito di dare attuazione a quanto disposto dalla norma statale, godendo comunque di un, margine di autonomia. Nella specie le Regioni. dovrebbero concorrere con lo Stato ad implementare i centri sportivi sul territorio, tenendo conto anche dei centri agricoli e disagiati, nonché provvedere, al pari dello Stato, a sostenere le strutture private attraverso fi nanziamenti e contributi. Al riguardo va ricordata la legge della Regione Lazio del 2 giugno 2022 N15 dal titolo "testo unico in materia dello sport" Essa contiene una dichiarazione programmatica in materia impiantistica nonché la promozione di un piano regionale triennale per realizzare gli interventi funzionali agli obblighi assunti in materia UE. Altra legge regionale importante è quella della Regione Lombardia dell'8 ottobre 2022 N26 avente ad oggetto "norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia " Conclusivamente: oggi fi nalmente è stata riconosciuta allo sport tutta quella importanza che merita, tenendo conto che nel nostro Paese sono ben 18 milioni le persone che frequentano palestre e centri fi tness Non resta sollecitare i nostri politici a dare attuazione a quanto previsto dall'art 33 comma 7 e dalla riforma dello sport (legge n 86 del 2019). Norme di cui si è prima parlato. Va fatto ogni sforzo per evitare che i tempi si allunghino. E ciò con un danno non solo alla salute pubblica, ma anche alla spesa sanitaria. Lo sport, infatti, protegge dalle malattie e diminuisce la morbilità. Ed infi ne bisogna sempre tener presente che la spesa che lo Stato e gli enti pubblici sostengono per incrementare l'attività sportiva costituisce un investimento con tanti benefi ci conseguenti.
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